Il mistero di Vincenzo Camuso da Bonito

Il mistero di Vincenzo Camuso da Bonito
Bonito, piccolo centro della provincia di Avellino, posto a cavallo delle valli dell’Arvi e del Calore. il piccolo centro è situato su un’amena e ubertosa colli­na. Caratteristiche di questo paese sono l’aria pura e balsamica, un clima temperato e salubre e uno scenario di monti in un affascinante alternasi d’albe e tramonti, ed proprio qui nasce la nostra storia.

Durante i lavori di ristrutturazione di una cappella vennero ritrovati i resti mummificati di una persona venuta a mancare oltre 200 anni prima, si presume che la persona defunta che si rese protagonista di questa storia rispondeva al nome di Antonio Nardone, un ingegnere, che si recò in Venezuela, per una ragione che ci rimane ignota,

Si raccontano numerose vicende, tra cui, nel corso di una seduta spiritica, un medium di lingua spagnola, improvvisamente incominciò a parlare in dialetto bonitese, rivolgendosi ai presenti, rivelò che in realtà l’entità parlante era quella di Vincenzo Camuso Egli disse di essere il “Beato da Bonito, 47 grazie tramite Padre Pio”, di essere stato astemio ed ostetrico.

Nel novembre del 1975, Zio Vincenzo Camuso, avrebbe dettato ad una signora di Catanzaro, che non ne aveva mai sentito parlare, un messaggio, per risposta ad una sua invocazione d’aiuto rivolta al Signore. In tale documento dice di “essere perito nella sciagura più brutta che possa esistere”, secoli prima, che “ Dio è stanco delle cattiverie umane” e che “bisogna pregare molto il Signore nostro”.

Le “grazie”

Numerosi sono ex-voto presenti nella sua cappella, parliamo dei  segni di ringraziamento offerti dai fedeli che testimoniano le grazie ricevute per intercessione di Vincenzo Camuso, si ha notizia di svariate testimonianze di grazie ricevute  come partorienti aiutate, tumori scomparsi e inabilità di vario genere dissoltesi misteriosamente dopa la sua invocazione,  come misteriose apparizioni nei sogni di persone di oltre continente a cui era sconosciuta la sua esistenza, perosne che si sono recate presso il piccolo centro Irpino per conoscere Vincenzo Camuso.

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-Ancora, una donna affetta da cancro al seno (A. P.) data per spacciata dai medici, racconta di essere stata tenuta per mano, durante un’operazione e durante la sua dolorosa degenza in ospedale da “Zio Vincenzo Camuso” e da “S. Antonio di Padova”, che la confortavano sul buon esito della sua malattia. Attualmente, la donna è viva e le sue condizioni di salute sono molto migliorate. Tantissime, sono le donne che dichiarano di essere state assistite da Zio Vincenzo Camuso durante il parto (forse è per questo che si è pensato fosse un ostetrico)

-Molte le persone che dicono di essere state aiutate nei momenti di bisogno da colui che definiscono un “Santo”. Una delle sue ultime grazie sarebbe la guarigione di una ragazza napoletana, G. C., recante una malformazione al ginocchio. In un biglietto posto accanto alla “mummia”, G. C. scrive: “Da molto tempo ho sofferto per un dolore al ginocchio che m’impediva di stare in piedi. Il medico ortopedico mi aveva sottoposto ad un intervento chirurgico. Dopo alcuni giorni mi fecero una nuova visita di controllo al ginocchio con un ottimo risultato; la malformazione era sparita. Il ginocchio fu guarito per grazia ricevuta dal Santo miracoloso Vincenzo Camuso che prego sempre”.

– In un altro biglietto, firmato L. S. A., si legge: “Con immenso amore da chi ti adora più d’ogni altra cosa. Ti ringrazio con tutto il cuore per ciò che continui a fare, non potrei ringraziarti abbastanza. Mi sono messa nelle tue mani sante e tu mi hai aiutato, ti amerò immensamente ieri come oggi, oggi come domani, sempre nell’eternità. Grazie per le grazie fatte; ti porterò sempre nel mio cuore e so che mi starai sempre vicino. La tua devota L. S.”

La controversia religiosa

“Zio Vincenzo”così come chiamato dai concittadini, non è stato riconosciuto santo, la chiesa non si è  troppo dilungata sul fatto, quindi né nega, tantomeno afferma la sua santità, sinonimo di cautela in quanto bisogna stare attenti da ogni forma di paganesimo, poichè le grazie da sole non bastano per portare alla santficazione, infatti servirebbe conoscere la vita di Vincenzo Camuso le sue azioni di quando era in vita, per poi analizzare le grazie e arrivare alla sua successiva santificazione.

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Agostino Cotugno

CONSIGLIERE & GIORNALISTA Giornalista pubblicista - Direttore Magazine on line Italy Fashion Trend ”Non è importante chi si dice di essere, ma ciò che siamo in realtà…Si può essere tutto per alcuni e niente per altri, ma anche se controcorrente è importante essere se stessi.

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