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Viaggiare nel tempo, svariate ipotesi, testimonianze, la teoria del multiverso

Viaggiare nel tempo, svariate ipotesi, testimonianze, la teoria del multiverso

Viaggiare nel tempo é possibile?

Quali vantaggi e svantaggi comporterebbe viaggiare nel tempo?

Per decenni, l’uomo ha iniziato ad interrogarsi concretamente su come possa essere possibile un viaggio temporale, e quali conseguenze ne deriverebbero. Svariate ipotesi sono state formulate e raccontate tra romanzi di fantascienza e film.

Il più classico “Back to the Future”, racconta come una pseudo-macchina del tempo possa viaggiare sia nel passato che nel futuro per alcune decine di anni, alimentata da un curioso motore ecologico (funzionava a rifiuti organici) che permetteva di portare i protagonisti nell’anno desiderat

Cambiando pellicola, in: “Terminator”, il protagonista è un cyborg del futuro che torna indietro nel tempo per eliminare la madre del futuro capo della resistenza.. e così via

Alcuni esempi di testimonianze più o meno credibili di Time-Travelers, li riscontriamo nell’ormai conosciuto film di Charlie Chaplin “The Circus” del 1928, dove si può vedere una donna che parla tranquillamente ad un telefono cellulare… nel 1928.

Dieci anni più tardi troviamo sempre una donna con in mano un telefono cellulare, siamo nel 1938.

Inoltre, il famosissimo soldato americano John Titor, proveniente dal 2036! Nell’arco di cinque mesi, la leggenda del viaggiatore Titor ha fatto il giro del mondo, sempre grazie alla divulgazione della rete.

La sua storia la si può scoprire, come tutte le storie citate qui sopra, tramite un qualsiasi motore di ricerca via web.

Il punto fondamentale che voglio trattare in questo articolo, non è verificare se tutte queste leggende sono vere o finte, se i film ed i libri che parlano di viaggiare nel tempo sono solo frutto di fantasia degli autori, o se sono stati realmente ispirati da qualcuno proveniente da un più o meno lontano futuro.

1895, viene coniato per la prima volta il termine “Multiverso” da William James, filosofo e psicologo americano.

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L’idea di una moltitudine infinita, o meno, di Universi perfettamente uguali al nostro, inizia a prendere piede con il progredire della scienza e con l’avanzare di idee e di pensieri non più legati ai dogmi religiosi.

La necessità di conoscenza che l’uomo ha da sempre, spinge i più temerari scienziati e ricercatori a formulare ipotesi (tutte basate su calcoli e conoscenze scientifico-matematiche), su come la realtà si è sviluppata e sulle sue infinite variabili.

Non voglio nemmeno soffermarmi sul concetto di Multiverso e sulle diverse teorie che sostengono quest’ipotesi.

Io qui voglio cercare di trovare una possibile relazione tra il viaggio nel tempo e il concetto di Multiverso.

Diamo per scontato che entrambe le idee siano concrete e solide realtà; d’altronde questo è un blog che tratta di misteri, e il formulare ipotesi su documenti studiati e probabili coinvolgimenti in determinati eventi, non solo è lecito, ma è anche d’obbligo per chi come noi cerca delle risposte.

Considerare determinate opzioni come vere, nonostante le menti più conservatrici le possano valutare del tutto inconcepibili, ci pone in obbligo di continuare a lavorare sulle nostre idee.

Questa è sì immaginazione, ma la storia ci insegna che qualsiasi realtà, prima di divenire tale, è sempre stata immaginata!

Stiamo facendo un possibile viaggio temporale, vogliamo cambiare determinati eventi che in futuro genereranno non poche problematiche: guerre, crisi economiche, malattie, ecc. .

Risolviamo il problema eliminando dalla radice la causa scatenante del futuro disastro.

Torniamo nella nostra epoca con la convinzione di aver risolto tutti i problemi che ci hanno afflitto per anni, per secoli.

All’arrivo nel nostro tempo però, notiamo che tutto è come prima!

Come è possibile?

Il Multiverso è una realtà che rappresenta un numero infinito della stessa. Ciò vuol dire che la nostra vita è uguale sia nell’Universo A, che nel B, e così via all’infinito, con variabili temporali diverse.

Il nostro viaggio è andato sì a buon fine con destinazione il periodo selezionato, ma dato che il tempo e la storia non si possono ripetere, causa dell’impossibilità di regressione di sviluppo energetico, non potremmo mai tornare indietro nel tempo nella stessa Dimensione, od Universo; semplicemente perché la legge di Sviluppo ed Evoluzione conosce solo la Progressione.

Ci troveremmo in questo caso, ad intervenire in una Dimensione/Universo, dove determinate realtà non si sono ancora sviluppate.

Si può quindi considerare i viaggi nel tempo, come viaggi Multiuniversali

About The Author

Alex Zattiero

Staff – Giornalista pubblicista – Redazione MisteriDellaStoria
Le sue esperienze in giro per il mondo lo portano a maturare come persona, e professionalmente come scrittore. È infatti autore dei libri di filosofia: “La Nuova Via del Bushido” e “Lo Sviluppo dell’IO”; lavora come giornalista pubblicista presso alcune testate, ed è appassionato di arti marziali, tra tutte il Judo, che pratica da quando aveva 12 anni.

1 Comment

  1. Bell’articolo, sintetico e alla portata di tutti, bravo Alessandro. Più che viaggiare nel tempo si può viaggiare di dimensioni in dimensioni, è vero, e di mondi in mondi; ma pur viaggiando la coscienza rimane nello stesso posto perché dobbiamo comunque partire dal presupposto che i mondi tangibili e non, che noi visitiamo e viviamo, sono il frutto del nostro biocentrismo e quindi viaggiamo solo per un unico scopo accrescere la nostra coscienza.

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